Modi di dire

Da ArianoPedia.

"Ahé, che uòglio!":

Ahé, che casino! (lett. Ahé, che olio! sott. brutto che è uscito!)


"Ahé, lu bbì'":

lett. lo vedi (sott. è come dicevo io)...


"Binirìca!":

lett. che Dio ti benedica

Rivolto ad un neonato che emette un ruttino oppure a chi ha mangiato con gusto un piatto abbondante


"(Ma) Che bba' truwanno!":'

lett. ma cosa vai cercando

Significa "cosa c'è", "cos'altro vuoi"; usato tipicamente in senso positivo.


"...cùm'à ché!":

Un sacco, molto; detto per rafforzare una affermazione (lett. come a chissà che cosa).

Es.: còrre cùm'à ché! (corre molto!); chiòve cùm'à ché! (piove molto!); fàce frìddo cùm'à ché! (fa molto freddo!)


"Crìsci!": (oppure "Crìsci santo!"):

lett. cresci (o cresci santo)

Rivolto a chi emette uno starnuto


"E che r'èa?!":

lett. e che cos'è?

Esprime meraviglia e incredulità: incredibile, possibile?


"Lè lè:"

lett. sciò sciò, via via

Usato per allontanare un pensiero negativo, specialmente in una situazione scandalosa


"Lu fatto di quesso" (o anche "ah, po', pi' lu fàtto di quésso..."):

lett. ah, sicuramente è così...

Usato per rafforzare un discorso.


"Manco li cani!":

lett. neanche ai cani (sott. auguro una cosa del genere).


"Muscélle muscé'":

lett. gattino gattino

Usato per chiamare dei gatti a sé (ad esempio per dar loro da mangiare)


"Nùn cì pòzzo pinzà'!":

lett. non ci posso pensare

Usato per esprimere incredulità, meraviglia


"Quànno buòno buòno...":

e se anche fosse...


"Requia mmatèrne":

storpiatura di "Requiem Aeternae"

Viene usato quando si parla di una persona scomparsa, in particolare dalle persone anziane


"Schizzicazzichèa":

lett. pioviggina


"Signore ne scansi!" (o anche "Signore scànsine"):

lett. che il Signore ci salvi!

Usato per allontanare un pensiero negativo, una situazione incresciosa


"Sìte riàvuli":

lett. siete dei diavoli

Usato per riferirsi a chi è molto ingegnoso o molto abile in qualcosa


"Uillòche!":

lett. Guarda là!

Usato per attirare l'attenzione degli altri su qualcosa di inconsueto che sta accadendo


"Wagliòne mìo!":

lett. ragazzo mio!

Usato per esprimere meraviglia ed apprezzamento: però!, niente male!


"Yà!":

lett. dai, forza!

Esortativo.

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